Briantea84


Da qui l’idea di unire le competenze, le esperienze e le risorse per creare un progetto che metta al centro lo sport come occasione di crescita:

“Lo sport è strumento privilegiato di educazione, grazie al quale diffondere e condividere i valori fondamentali dell’onestà, del rispetto e dell’osservanza delle regole. Grazie allo sport possiamo far nascere relazioni positive e - da giocatori o tifosi - imparare ad accettare le sconfitte e a gioire delle vittorie nel rispetto delle emozioni altrui”.

LA PROPOSTA:
o    Insegnanti formiamo la squadra (1 ora)

Un incontro di conoscenza e condivisione degli obiettivi del progetto e del senso dell’esperienza proposta ai ragazzi.

o    Ragazzi a lezione di sport (2 ore)
Un primo incontro per costruire una relazione educativa con i ragazzi, lo sport vuole essere solo uno strumento per “pensare e riflettere insieme” sui valori quali: legalità, inclusione, collaborazione, rispetto reciproco, valore del gruppo…
In classe verrà utilizzata una metodologia attiva, coinvolgente e stimolante, giochi, narrazione di storie, visione di video, attivazioni e simulazioni. La classe diventerà il campo da gioco dove fare gli “allenaMENTI”.

o    Genitori a lezione di sport (2 ore a classi unificate)
Un incontro di riflessione con le figure adulte di riferimento, dove i valori dello sport diventano il tema centrale.  L’obiettivo è di condividere i significati del percorso e coinvolgere anche i genitori formando un’unica squadra.

o    Insieme conosciamo e giochiamo con i campioni (2 ore a classi unificate)
Dopo la teoria si passa alla pratica: l’incontro consiste nella conoscenza su campo del basket in carrozzina. Questa volta i protagonisti sono i ragazzi: per tutti la possibilità di giocare insieme a grandi atleti. Dove è possibile i genitori possono partecipare a questo momento attivo di testimonianza ed esperienza.

o    Tutti alla “scuola di tifo”!  (orario extrascolastico)
Il quarto step è fuori da scuola. Con la collaborazione di insegnanti e genitori, i ragazzi vengono accompagnati a Meda durante una gara di campionato: tutti seduti in prima fila a fare il tifo nel settore dedicato alla “scuola di tifo Briantea”. Settore nel quale gli educatori professionali del progetto, affiancati da animatori volontari debitamente formati e accompagnati, creano l’ambiente e il contesto migliore per far emergere tutta la vera passione e l’amore per lo sport e per l’incontro con il campione.
La scuola di tifo diventa, allo stesso tempo, il “laboratorio” e il “palcoscenico” dove i bambini, con le loro famiglie presenti, sono assoluti co-protagonisti attivi dell’evento.
Un’esperienza che, volendo, una volta chiuso il percorso con il proprio gruppo classe, potrà essere ripetuta dai bambini anche fuori dal coinvolgimento della propria scuola potendo così aspirare a diventare “piccoli supporter positivi”!
Indipendentemente da ciò la presenza al palazzetto è finalizzata ad assistere dal vivo ad una vera partita di basket in carrozzina, sentendosi protagonisti dell’azione.
Un’esperienza emozionante e irrinunciabile!

o    “Cosa ho capito?” Verifica con i ragazzi a classi unificate (1 ora)
Questo vuole essere un momento significativo e importante per recuperare il pensiero e il vissuto dei ragazzi.