La scheda progetto - Io Tifo Positivo

Occorre andare oltre ciò che l’occhio vede, occorre abbattere i pregiudizi per aprire la porta della relazione e quindi dell’integrazione sociale.
Lo sport è un linguaggio universale. Attraverso lo sport tutti possono trovare gli strumenti per sviluppare le proprie abilità.
Lo sport è un mezzo molto efficace per trasmettere ai giovani i valori che permettono di crescere e “diventare grandi”: la passione, il divertimento e lo spirito di squadra, il rispetto dell’avversario, la dedizione e il sacrificio.
Attraverso il progetto IO TIFO POSITIVO Sport for all “yes we can” intendiamo rivolgerci in particolare alle nuove generazioni, scuola primaria e secondaria, ovvero coloro che necessitano di maggiori stimoli e conoscenze per costruire la propria persona e per affrontare il futuro con strumenti adeguati in particolare.

PREMESSA
Come evidenziato nell’introduzione, Sport for all “yes we can” vogliamo trasformarlo nel nostro motto. Questo pensiero racchiude i contenuti e i valori che ci guidano quotidianamente e che vogliamo promuovere anche con i protagonisti: bambini e bambine, maestre, genitori e amministratori.
Proponiamo un percorso multidisciplinare esperenziale ed emozionante dove i veri protagonisti saranno i ragazzi e gli adulti di riferimento, con l’obiettivo di approfondire temi come l’inclusione, il rispetto, la legalità e lo sport per tutti. Intendiamo, inoltre, aumentare le occasioni di sport e la sperimentazione di discipline paralimpiche, favorendo una cultura più consapevole del mondo della “dis-abilità”.

METODOLOGIA
La metodologia utilizzata è attiva e coinvolgente, vogliamo mantenere alta l’attenzione e spronare a riflettere e a non smettere mai di porci domande. Per usare una metafora sportiva vogliamo proporre allenaMENTI quotidiani per ottenere un risultato permanente che non sia una bella coppa o una vittoria ma una conquista educativa stabile nel tempo.

INCONTRI PER OGNI SINGOLA CLASSE
1. Coinvolgimento insegnanti Un incontro con tutte le insegnanti delle classi partecipanti per far conoscere gli obiettivi del progetto e del senso dell’esperienza proposta ai ragazzi e acquisire informazioni sul gruppo classe.
2. A lezione di sport con i ragazzi ( 2 ore a classi singole ) Un primo incontro per costruire una relazione educativa con i ragazzi dove lo sport viene utilizzato per “pensare e riflettere insieme” sui valori: legalità, inclusione, collaborazione, rispetto reciproco e valore del gruppo.
3. A lezione di sport con i genitori (1 ora con tutti i genitori riuniti) Un incontro per riflettere insieme alle figure adulte sui valori dello sport per la crescita dei loro figli.
4. A lezione di sport con i ragazzi ( 2 ore a classi singole ) Un secondo incontro per continuare a ragionare assieme ai ragazzi e alle ragazze ai valori dello sport, approfondendo il tema dello sport per tutti.
5. A lezione di giochi paralimpici (3 ore a classi unificate con invito ai genitori) Dopo la teoria si passa alla “pratica”: l’incontro consiste in una mattinata dove i ragazzi sperimenteranno giochi di collaborazione e sperimenteranno la disabilità. Questa mattinata vuole essere un momento dove vengono condivise le proprie emozioni promuovendo il senso di responsabilità personale e vivendo un momento di sport basato sulla collaborazione e sulla fiducia (anche i genitori saranno invitati a partecipare attivamente). Il luogo dove si realizzerà questo evento sarà concordato con la scuola e qualora ci fosse interesse potrebbe essere organizzato in un luogo di visibilità pubblica (piazza o parco).
6. Viviamo le emozioni di una partita (orario extrascolastico) Con la collaborazione di insegnanti e genitori parteciperemo ad una partita del Campionato di serie A dell'Olimpia Milano presso il Forum di Assago.
7. Verifica in classe per riflettere insieme ai ragazzi ( 45 minuti singola classe) Incontro di verifica dove la domanda a cui i ragazzi dovranno rispondere individualmente sarà: “cosa ho capito di questo percorso?”.

Proposta di laboratorio artistico
Si chiede ai ragazzi di realizzare un laboratorio coreografico (bandiere, striscioni,…) con l’aiuto iniziale delle insegnanti in fase di elaborazione dei pensieri e contenuti. I ragazzi poi dovranno organizzarsi collaborando a piccoli gruppi. I lavori realizzati saranno esposti durante l’evento gioco tifo a cui sono invitati anche i genitori. Rimarranno poi a disposizione della scuola per open day o giornate aperte.
N.B. Questo percorso nei contenuti, tappe e tempistica è da concordare ed eventualmente modificare con le insegnanti coinvolte nel progetto.